L'uomo nasce con il bisogno di essere felice, ma scopre presto che questo desiderio è impossibile da realizzare.
Se le illusioni rendono la vita tollerabile, alimentando le speranze della giovinezza, la ragione — con l'apparir del vero — ne squarcia il velo, svelando l'arida e dolorosa realtà.
Nella prima giovinezza Leopardi pensa che la vita sia crudele solo con lui e che gli altri possano essere felici.
L'uomo antico era felice grazie alle illusioni; la ragione e il progresso hanno distrutto le illusioni portando il dolore.
La Natura matrigna è indifferente e crea l'uomo destinandolo alla sofferenza: l'infelicità riguarda tutti gli esseri viventi.
La ragione aiuta gli uomini a capire la realtà e ad allearsi con fraterna solidarietà per affrontare insieme il dolore.