Figura centrale del canzoniere, amata e idealizzata, simbolo di bellezza e perfezione morale.
Il poeta vive una tensione continua tra passione terrena e aspirazione spirituale.
Il fluire del tempo genera rimpianto e riflessione, mentre il ricordo conserva l’esperienza amorosa.
366 componimenti, scritti tra il 1320 e il 1374, divisi tra “in vita” e “in morte” di Laura, con prevalenza di sonetti.
Uso raffinato del volgare, lessico selezionato e forme eleganti che diventano modello per la lirica successiva.
Analisi introspettiva dei sentimenti e costruzione di un io poetico complesso e consapevole.