
Tra il 26 maggio e il 4 giugno 1940, Dunkerque, un comune nel nord della Francia, affacciato sul Canale della Manica, fu teatro di una battaglia decisiva della Seconda Guerra Mondiale.
L'avanzata tedesca aveva accerchiato le forze alleate nel nord della Francia.
I 400.000 soldati superstiti riuscirono a fuggire via mare, unica via di salvezza, evitando la cattura. La riuscita evacuazione fu vissuta in Gran Bretagna come una stupefacente vittoria morale.

Asse: Germania, sotto la direzione di Hitler.
Alleati: Regno Unito, Francia, Belgio, Polonia, India Britannica, Marocco francese.
Esito: vittoria tedesca, ma riuscita ritirata strategica britannica (Operazione Dynamo)
Tra il 16 e il 20 maggio 1940, le truppe corazzate tedesche avanzarono rapidamente attraverso le Ardenne, una zona montuosa ritenuta difficilmente attraversabile con carri armati.
Il fulmineo sfondamento della linea difensiva francese lungo la Mosa sorprese gli Alleati e permise alle Panzer-Divisionen di raggiungere in pochi giorni la costa della Manica, presso Abbeville.
Questo movimento a tenaglia isolò oltre un milione di soldati alleati – britannici, francesi e belgi – nel nord della Francia e in Belgio, tagliandoli fuori dalle retrovie e rendendo impossibile qualunque rifornimento o ritirata via terra.
Di fronte al rischio di accerchiamento e annientamento totale, le truppe iniziarono una ritirata disordinata verso il porto di Dunkerque, unico sbocco rimasto verso l’Inghilterra.
Tra il 21 e il 23 maggio i tentativi alleati di respingere i tedeschi non ebbero successo. Il generale Gort, al comando delle forze alleate, decise che l’unica possibilità era l’evacuazione via mare.
Il 24 maggio, Hitler ordinò lo stop ai carri armati. Una pausa che salvò gli Alleati accerchiati: il tempo guadagnato permise di organizzare le difese e pianificare l’evacuazione.
Con l'Operazione Dynamo, a partire dal 26 maggio, la marina britannica inizia a evacuare le truppe da Dunkerque. Oltre 700 imbarcazioni civili e militari partecipano all’operazione. Dal momento che il porto era inutilizzabile, l'imbarco avvenne da spiagge e moli, sotto i bombardamenti.
Furono evacuati 338.000 soldati, di cui 115.000 francesi.
Persi: 226 navi, 1.200 cannoni, 75.000 veicoli, 17.000 vittime alleate.
Un successo morale per la Gran Bretagna, una sconfitta grave per la Francia.
Per gli Alleati: Miracolo propagandistico, ma perdita di materiali e territori.
Per la Germania: Vittoria militare, ma fallimento nell'annientare il nemico.
Hitler sottovalutò la capacità di evacuazione degli Alleati.
Nel 2017 è stato pubblicato Dunkirk, co-prodotto, scritto e diretto da Christopher Nolan (già noto alla critica per Memento e Interstellar), un film che racconta dell'evacuazione di Dunkerque nel maggio del 1940
