La sintassi è la parte della grammatica che studia il modo in cui le parole si combinano per formare frasi e periodi.
L’analisi sintattica comprende l’analisi logica e l’analisi del periodo.
La frase è un insieme di parole organizzate intorno a un predicato.
Una frase è detta semplice quando contiene un solo predicato. È detta complessa quando contiene più predicati.
Il gatto dorme sul divano.
Il gatto sul divano
Corre cane il nel giardino.
Il predicato è il nucleo della frase e indica ciò che si dice del soggetto.
Può essere verbale, oppure nominale, formato dal verbo essere e da un nome o aggettivo.
Predicato verbale: Il bambino ride.
Predicato nominale: Marta è stanca.
Il soggetto è l’elemento di cui il predicato afferma qualcosa.
Può essere espresso o sottinteso e concorda con il predicato nel numero e nella persona.
I complementi completano o precisano il significato della frase.
Alcuni complementi sono necessari al significato del verbo, altri sono facoltativi e svolgono una funzione di espansione.
Ho messo il libro sul tavolo.
Ho letto il libro con attenzione.
I complementi diretti si collegano al verbo senza preposizione e completano direttamente il suo significato.
I complementi indiretti si collegano al verbo tramite una preposizione e forniscono informazioni di vario tipo.
Le congiunzioni sono parole invariabili che collegano parole, sintagmi o proposizioni.
Dal punto di vista sintattico si distinguono in coordinanti e subordinanti.
Coordinanti: e, ma, oppure, tuttavia, o...
Subordinanti: perché, quando, se, mentre, affinché, benché...
Le congiunzioni coordinanti collegano elementi posti sullo stesso piano sintattico.
Le congiunzioni subordinanti introducono una proposizione subordinata.
I pronomi relativi collegano una proposizione subordinata a un elemento della proposizione precedente.
Svolgono una doppia funzione: collegano le proposizioni e hanno un ruolo sintattico nella subordinata.
Il libro che è sul tavolo è mio.
Il libro che ho comprato è interessante.
La reggenza è il rapporto per cui una parola o una proposizione ne richiede un’altra per completare il senso.
È un concetto centrale sia nell’analisi logica sia nell’analisi del periodo.
Il periodo è un insieme di frasi organizzate intorno a più predicati.
Ogni periodo è formato da una o più proposizioni, legate tra loro da rapporti logici e sintattici.
La proposizione è una frase che contiene un predicato ed è parte di un periodo.
In un periodo si distinguono proposizioni principali, coordinate e subordinate.
La proposizione principale è il nucleo del periodo.
Può reggere una o più proposizioni subordinate oppure essere affiancata da proposizioni coordinate.
La coordinazione unisce proposizioni poste sullo stesso piano sintattico.
Le proposizioni coordinate sono indipendenti l’una dall’altra dal punto di vista sintattico.
La subordinazione collega una proposizione a un’altra creando un rapporto di dipendenza.
La proposizione subordinata svolge una funzione sintattica (che può essere analizzata) rispetto alla proposizione reggente.
Il grado indica il livello di dipendenza di una proposizione subordinata.
Una subordinata di primo grado
dipende dalla principale;
Una subordinata di secondo grado
dipende da una subordinata di primo grado;
una subordinata di grado n
dipende da una subordinata di grado n-1.
Una subordinata è detta esplicita quando il verbo è di modo finito.
È detta implicita quando il verbo è di modo indefinito (infinito, participio o gerundio).
L’analisi del periodo permette di comprendere l’organizzazione logica del testo.
Essa aiuta a riconoscere i rapporti di coordinazione e subordinazione e a migliorare la comprensione e la scrittura.
L’analisi logica studia la struttura della frase semplice.
L’analisi del periodo studia i rapporti tra le proposizioni all’interno della frase complessa.
