Trasformazione economica che sposta la produzione da artigianale a meccanizzata, con fabbriche e macchine.
Cronologia: I fase (fine XVIII sec., UK); II fase (1870–1914, Europa e USA).
Nuove tecnologie (elettricità, chimica, petrolio), produzione di massa, grandi imprese.
Cronologia: 1870–1914.
Organizzazione scientifica del lavoro (Taylor) e catena di montaggio (Ford) per aumentare la produttività.
Cronologia: primi decenni del XX secolo.
Crescita della popolazione per calo della mortalità e miglioramenti igienico-sanitari.
Cronologia: 1850–1914.
Trasferimento di masse rurali verso le città industriali, con crescita di quartieri operai.
Cronologia: XIX–XX secolo.
Spostamenti interni ed esterni (Europa → Americhe) per lavoro e migliori condizioni di vita.
Cronologia: 1870–1914.
Insieme delle problematiche legate alle condizioni di vita e lavoro del proletariato industriale.
Cronologia: Nasce all'inizio del XIX secolo e si acuisce tra 1870 e 1914.
Classi sociali centrali nella società industriale: lavoratori salariati vs proprietari dei mezzi di produzione.
Cronologia: XIX–XX secolo.
Associazioni di lavoratori che hanno lo scopo di tutelare collettivamente gli interessi professionali, in particolare il salario, l’orario di lavoro e i diritti riconosciuti nell’ambito dei rapporti di lavoro.
Cronologia: si diffondono tra fine XIX e inizio XX secolo.
Ideologia che mira a ridurre le disuguaglianze e a socializzare i mezzi di produzione.
Cronologia: XIX–XX secolo.
Dottrina elaborata da Karl Marx e Friedrich Engels che interpreta la storia come il risultato della lotta di classe e che propone il superamento del capitalismo attraverso la rivoluzione proletaria.
Cronologia: dal 1848 in poi.
Movimento che rifiuta lo Stato e ogni autorità, proponendo una società autogestita.
Cronologia: XIX–inizio XX secolo.
Esaltazione della nazione come valore assoluto, spesso con rivendicazioni territoriali. Può essere definito come un'esasperazione negativa del patriottismo.
Cronologia: cresce tra 1870 e 1914.
Politica di espansione territoriale, economica e militare con cui le potenze europee, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, imposero il proprio dominio su vaste aree dell’Africa e dell’Asia.
Cronologia: 1870–1914.
Periodo storico, collocabile tra la fine dell’Ottocento e lo scoppio della Prima guerra mondiale, caratterizzato da fiducia nel progresso scientifico e tecnico, crescita dei consumi e sviluppo di una vita urbana vivace, soprattutto nei grandi centri europei.
Cronologia: 1871–1914.
Corrente di pensiero che attribuisce alla scienza e al metodo razionale un ruolo centrale nella conoscenza della realtà e che considera il progresso scientifico e tecnico come il principale fattore di miglioramento della società.
Cronologia: seconda metà XIX secolo.
Assetto sociale che si afferma tra Otto e Novecento e che è caratterizzato dalla crescita delle grandi città, dall’aumento dei consumi, dalla formazione di un’opinione pubblica ampia e dal ruolo crescente dei mezzi di comunicazione.
Cronologia: in formazione tra 1880 e 1914.
Movimento femminile per il diritto di voto.
Cronologia: seconda metà XIX sec. – primo Novecento.
Enciclica che affronta la questione operaia e fonda la dottrina sociale della Chiesa.
Cronologia: 1891.
Periodo dominato dalla figura di Giolitti. Si assiste a modernizzazione economica, riforme sociali, allargamento del suffragio, integrazione delle masse nello Stato liberale, annessione della Libia.
Cronologia: 1901–1914.
Conflitto globale caratterizzato da trincee, mobilitazione totale e nuove armi.
Cronologia: 1914–1918.
Sollevamento popolare che, nel contesto della Prima guerra mondiale, portò al crollo del regime zarista in Russia, a seguito di scioperi operai, crisi alimentare e diffuso malcontento per la guerra.
Cronologia: febbraio–marzo 1917.
I bolscevichi guidati da Lenin rovesciano il governo provvisorio.
Cronologia: ottobre–novembre 1917.
Frazione rivoluzionaria marxista favorevole alla presa del potere tramite insurrezione.
Cronologia: protagonisti dal 1903 al 1917.
Conflitto tra Armata Rossa e forze controrivoluzionarie (Bianchi), con interventi stranieri.
Cronologia: 1918–1921.
Politica economica che reintroduce elementi di mercato per risollevare l’economia sovietica.
Cronologia: 1921–1928.
Conflitto globale caratterizzato da trincee, nuove armi e mobilitazione totale degli Stati.
Cronologia: 1914–1918.
Alleanza difensiva tra Germania, Austria-Ungheria e Italia.
Cronologia: formata nel 1882; l’Italia resterà neutrale nel 1914.
Accordo politico-militare tra Francia, Regno Unito e Russia.
Cronologia: consolidata tra 1904 e 1907.
Tipo di guerra statica combattuta da sistemi di trincee contrapposte, con altissime perdite.
Cronologia: dominante dal 1915 al 1918 sul fronte occidentale.
Coinvolgimento dell’intera società nello sforzo bellico: esercito, industria, agricoltura, propaganda.
Cronologia: 1914–1918.
In un contesto bellico viene così definita la popolazione civile impegnata nella produzione bellica e nella propaganda. In pratica designa lo sforzo bellico di quella parte della società che non è direttamente impegnata nei combattimenti al fronte
Cronologia: 1914–1918.
Grave disfatta dell’esercito italiano contro austro-tedeschi, con ritirata fino al Piave.
Cronologia: ottobre 1917.
Riorganizzazione dell’economia per sostenere lo sforzo bellico: razionamenti, controllo statale, priorità alla produzione militare.
Cronologia: 1914–1918.
Aumento generale dei prezzi dovuto ai costi della guerra, alla scarsità di beni e all’emissione di moneta.
Cronologia: forte crescita nel primo dopoguerra (1919–1921).
Il Trattato di Versailles è l'accordo di pace firmato nel 1919 che ha segnato ufficialmente la fine della Prima guerra mondiale. Ha imposto condizioni durissime alla Germania, modificato i confini dell'Europa e istituito la Società delle Nazioni.
Cronologia: giugno 1919.
Organismo internazionale per la pace e la cooperazione, privo però di reali poteri coercitivi.
Cronologia: fondata nel 1919.
Delusione italiana per i mancati guadagni territoriali dopo la guerra.
Cronologia: 1919–1920.
Ondata di scioperi, occupazioni di fabbriche e conflitti sociali in Italia.
Cronologia: 1919–1920.
Movimento politico fondato da Mussolini, nato dal malcontento postbellico e dalla violenza squadrista.
Cronologia: Fasci di combattimento (1919), Partito Nazionale Fascista (1921).