I consigli di operai, contadini e soldati devono diventare il centro del potere politico.
Fabbriche e produzione gestite direttamente dai lavoratori attraverso i Soviet.
Abolizione del potere politico ed economico di nobili, industriali e alti funzionari zaristi.
Nessun sostegno a un governo che continua la guerra e difende gli interessi delle élite.
Superamento della proprietà privata dei grandi mezzi di produzione e controllo collettivo dell’economia.
Creazione di istituzioni nuove, più democratiche e partecipate, basate sulla rappresentanza diretta.