Senta Scusi Prof - sito didattico del Prof. Stefano Maroni
fast_rewind


Intervento o Neutralità?
Italia 1914-1915

Neutralisti

Giolitti e la maggioranza parlamentare sostennero la neutralità, poiché l’Italia non era obbligata alla guerra secondo la Triplice Alleanza.

Interventisti

Gruppi nazionalisti, repubblicani, socialisti riformisti e irredentisti chiesero l’ingresso in guerra contro gli Imperi centrali.

Motivi della neutralità

Condizioni militari ed economiche deboli, timore di una guerra lunga e volontà di ottenere compensazioni diplomatiche senza combattere.

Motivi dell’intervento

Promessa di completare l’unità nazionale con Trento e Trieste e convinzione che la guerra avrebbe dato prestigio internazionale all’Italia.

Mobilitazione dell’opinione pubblica

Manifestazioni, campagne sulla stampa e discorsi che divisero il Paese e indebolirono la posizione dei neutralisti.

Patto di Londra (26 aprile 1915)

Accordo segreto che promise territori all’Italia in cambio dell’ingresso nella guerra a fianco dell’Intesa, decisione poi sostenuta da Salandra.