Non volevano
entrare in guerra.
I giolittiani, i cattolici, i socialisti sostennero la neutralità.
Volevano
entrare in guerra.
Gruppi nazionalisti, repubblicani, socialisti rivoluzionari e irredentisti.
Condizioni militari ed economiche deboli, timore di una guerra lunga e maggior fiducia nelle vie diplomatiche.
La guerra avrebbe permesso di completare l’unità nazionale (annettendo Trento e Trieste) e avrebbe dato prestigio all’Italia.
Manifestazioni e discorsi che divisero il Paese e indebolirono i neutralisti.
Accordo segreto che promise territori all’Italia in cambio dell’ingresso in guerra a fianco dell’Intesa (Francia, Impero britannico, Impero russo).