Instabilità politica, governi deboli e diffusa sfiducia nelle istituzioni democratiche nate dopo la Prima guerra mondiale.
Pesanti riparazioni di guerra e perdite territoriali alimentano nazionalismo, risentimento e desiderio di rivincita.
Disoccupazione di massa e fallimenti bancari rafforzano i partiti estremisti e indeboliscono i partiti moderati.
Uso sistematico di propaganda, miti nazionalisti e culto del capo per mobilitare le masse e costruire consenso.
Azioni intimidatorie delle SA e scontri di piazza contribuiscono a destabilizzare il quadro politico.
Il 30 gennaio 1933 il presidente Hindenburg affida a Hitler la guida del governo, aprendo la strada alla dittatura.