Dopo il 1815 tornano i vecchi re, ma nascono le società segrete (come la Carboneria) e le prime rivolte per ottenere la libertà.
Nel 1848 il Piemonte combatte contro l'Austria ma viene sconfitto. Resta però attivo lo Statuto Albertino, la prima costituzione.
Nel 1859 Cavour si allea con la Francia e sconfigge gli austriaci: la Lombardia si unisce al Regno di Sardegna.
Nel 1860 Garibaldi libera il Sud dai Borboni e a Teano consegna i territori liberati al re Vittorio Emanuele II.
Il 17 marzo 1861 nasce ufficialmente il Regno d'Italia con capitale Torino, ma mancano ancora il Veneto e Roma.
L'Italia conquista il Veneto nel 1866 e entra a Roma nel 1870 (Breccia di Porta Pia), facendola diventare la nuova capitale.