Il Governo provvisorio, guidato da Kerenskij, non riesce a risolvere la crisi economica e decide di proseguire la guerra.
Aumento del consenso grazie allo slogan “pace, pane, terra” e controllo progressivo dei Soviet principali.
Pubblicazione delle Tesi di Aprile che orientarono il partito verso la presa del potere.
Il generale Kornilov tentò di instaurare un governo autoritario: la crisi indebolì il Governo provvisorio e rafforzò i bolscevichi.
Occupazione dei punti strategici da parte della Guardia rossa e presa del Palazzo d’Inverno.
Creazione del Consiglio dei commissari del popolo e avvio delle prime riforme rivoluzionarie.