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Nel corso della Prima Guerra Mondiale, l'Impero Ottomano si schierò a fianco degli Imperi Centrali. Prevedendone il definitivo crollo, le potenze dell'Intesa — in particolare Gran Bretagna e Francia — avviarono trattative riservate per definire il futuro assetto territoriale della regione vicino-orientale.
Mentre gli ufficiali britannici promettevano alle popolazioni locali la creazione di uno Stato arabo indipendente in cambio della rivolta contro i turchi, a Londra e Parigi si disegnava un piano diametralmente opposto.
Nel maggio del 1916, il diplomatico britannico Mark Sykes e il francese François Georges-Picot siglarono un'intesa riservata che tracciava una linea netta dal Mediterraneo ai confini con la Persia.
L'eredità di Sykes-Picot si manifestò appieno dopo la Conferenza di Parigi (1919) con l'istituzione dei Mandati della Società delle Nazioni, una forma di controllo coloniale mascherato. Le conseguenze strutturali includono:
Cronologia essenziale