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Un simpatico repertorio di risorse per la didattica
Il petrarchismo è un fenomeno culturale e letterario fondato sull'imitazione sistematica dei modelli poetici e linguistici di Francesco Petrarca (1304–1374). Esso si manifesta inizialmente nel Quattrocento e raggiunge una codificazione normativa nel Cinquecento.
L'esigenza di una lingua letteraria unitaria e stabile spinge gli intellettuali a ricercare modelli autorevoli nel passato. La pubblicazione delle Prose della volgar lingua (1525) di Pietro Bembo (1470–1547) risulta determinante, poiché indica nel Canzoniere il paradigma di perfezione poetica. Lo sviluppo dell'arte tipografica, in particolare con le edizioni di Aldo Manuzio (1449–1515), favorisce la diffusione del modello in tutta Europa.
Pietro Bembo (1470–1547) è il principale teorico del petrarchismo cinquecentesco.
Giovanni Della Casa (1503–1556) e Michelangelo Buonarroti (1475–1564) rielaborano il modello in modo originale, introducendo maggiore solennità sintattica e una forte tensione drammatica.
Un contributo fondamentale proviene anche da poetesse come Gaspara Stampa (1523–1554) e Vittoria Colonna (1490–1547), che utilizzano il codice petrarchesco per esprimere una nuova sensibilità soggettiva.