Principi fondamentali - i primi 12 articoli della Costituzione in formato stampabile. - Alta leggibilità
Almeno sulla Carta, quella Costituzionale, l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, che riconosce e garantisce i diritti dell'uomo, garantisce pari dignità sociale a tutti i cittadini, promuove il diritto al lavoro, tutela le autonomie locali, le minoranze linguistiche e le confessioni religiose diverse dalla cattolica, e promuove la cultura, la ricerca scientifica, la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione. L'Italia ripudia la guerra e promuove l'asilo per i rifugiati politici. Simbolo della repubblica è la bandiera tricolore, verde, bianco e rosso.
Principi fondamentali in versione LIM
Qualche slide con il testo dei primi articoli e breve spiegazione... per discutere dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana
La democrazia
La democrazia è una delle conquiste più importanti della storia dell’umanità, ma non è un dato scontato né un modello unico e immutabile. Questa breve presentazione offre un quadro essenziale del concetto di democrazia (suffragio universale, separazione dei poteri e Costituzione).
Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino- 1789
La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino è un testo giuridico elaborato nel corso della Rivoluzione francese. In tale testo, composto da un preambolo e da 17 articoli, sono elencati i diritti fondamentali dei cittadini francesi e degli esseri umani. La dichiarazione fu emanata a Versailles il mercoledì 26 agosto del 1789
Storia dei diritti delle donne in Italia
Un percorso lungo e complesso ha portato le donne italiane a conquistare diritti fondamentali, fino al diritto di voto nel 1945 e al riconoscimento della parità nella Costituzione. Il documento approfondisce le tappe principali di questa evoluzione.
Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino 1789
Memoria Storica
Materiali per il Giorno della Memoria
Il Giorno della Memoria, celebrato il 27 gennaio, è una ricorrenza per ricordare le vittime dell'Olocausto (il totale di vittime dell'Olocausto è stimabile tra i 15 e i 17 milioni tra civili e prigionieri di guerra) e riflettere sulle atrocità commesse durante la Seconda guerra mondiale. Questo documento raccoglie materiali didattici e risorse utili per approfondire la storia di questo periodo, al fine di promuovere l'educazione alla pace e ai diritti umani.
Trilussa (1871-1950)
Ninna nanna della guerra
La famosa poesia di Trilussa, in dialetto romanesco, con introduzione e note. I riferimenti alla prima guerra mondiale la rendono più adatta alle classi terze. Si consideri inoltre che il testo esprime una netta condanna della guerra, critica i nazionalismi, i fanatismi religiosi e gli interessi economici che spingono re e governanti a mandare al massacro i "propri" popoli.
Una versione recitata è disponibile a questo indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=5bsFUJ2VeI8
Nel testo sono presenti espressioni "forti" et anco una "parolaccia": non leggere se sei sensibile al linguaggio popolare!
Materiali per il Giorno del Ricordo
Il testo descrive la complessa vicenda storica del confine orientale durante la Seconda guerra mondiale, con particolare riferimento all'invasione della Jugoslavia da parte delle forze nazifasciste. Un aspetto assai noto del conflitto furono i massacri delle foibe, eccidi compiuti dagli jugoslavi contro gli italiani che si trovavano nella zona. Per ricordare questo episodio è stato istituito il Ciorno del Ricordo, per commemorare le vittime delle foibe (tra le 3000 e le 5000 persone) e la complessa vicenda del confine orientale.
Referendum monarchia-repubblica, video da Una vita difficile di Dino Risi
Questa scena, tratta dal film Una vita difficile di Dino Risi, rappresenta un momento cruciale della storia italiana: la radio trasmette i risultati del referendum del 2-3 giugno 1946. Si assiste quindi, da un punto di vista privilegiato, alla fine della monarchia e all'inizio della Repubblica Italiana. La scena, sebbene teatrale e comica, coglie in modo incisivo il clima di quella giornata storica, in cui il popolo italiano fu chiamato a decidere il proprio futuro.
SPOILER!! - Scena finale da C’è ancora domani di Paola Cortellesi
Questa scena conclusiva del film C’è ancora domani, diretto e interpretato da Paola Cortellesi, mostra un momento di grande intensità emotiva e civile. Ambientato nella Roma del dopoguerra, il film racconta la condizione femminile e le prime conquiste sociali delle donne italiane. La scena finale, pur mantenendo una dimensione narrativa, diventa un simbolo del cambiamento e della speranza in un futuro diverso, fondato sulla dignità e sull’uguaglianza.